14 Luglio 2011
Millenovecentottobre In quel lontano millenovecento ottobre.. t’incontrai Lo sguardo strano e perplesso di chi sa, di chi immagina, di chi conosce E’ come guardare l’orizzonte con occhi diversi, l’ombra di ciglia più scure e di occhi più chiari La prospettiva si capovolge, le vibrazioni si allentano, la terra sotto i piedi si ancora a me e tutto quel che sono non esiste più… La gravità scompare e d’improvviso mi sento fluttuare, sono bella, filiforme ed eterea, il tuo interesse catturo ma non ti muovi dal tuo muro… inchiodato al tuo passato rimani lascivo e svogliato Fluttuar continuo con te non posso soffermarmi, sei egoista e vuoto, lasciami andare Con te non voglio neppure parlare, nulla trasmetti, nulla dai, ti lascio al tuo zero, sterile sono e in me non puoi attecchire, volgi il tuo sguardo, voglio guardarti sparire. Quel millenovecento ottobre tutto ha cambiato, tutto mutato, tutto saltato, tutto a gambe in su Son finita dove? Qui non è il mio posto, il mio cammino è sbagliato, insieme a qualcuno che neppure ho mai cercato.. il tempo distorce il senso, il significato.. vai via lontano e restaci confinato.. la meraviglia del cielo tutto mi fa vedere.. so cosa fare, cosa dire, cosa pensare, a te che un tempo sei stato, a me che un tempo sarò….. la mia mano lascia andare.. da sola devo camminare, libera e felice, leggiadra e leggera a passo danza mi vedrai avanzare, l’essenza di me vedrai volteggiare perché io sono quel che sento, quel che amo, quel che penso, sono tutto sono io, amarmi sola io posso, l’immagine è abbozzata, la forma gli devo dare… e la mente liberare.. così materia divento, plasmarmi io posso.. il mondo spettatore suo malgrado di un miracolo tanto aspettato: IO SONO E IO DIVENTO, tutto il resto mi è indifferente.. non vale niente non serve a niente, a meno ne posso fare mi ci devo solo abituare.
20 Dicembre 2010
Il buio avvolge tutto quello che i miei occhi possono scorgere, ma la luna piena si riflette sul mare, calmo, dormiente eppure vivo e pulsante... avverto il suo profumo, il suo movimento infrangersi sulla sabbia fine.
Il chiarore lunare mi affascina, ma qualcos'altro capta la mia attenzione, la mia curiosità: il faro.
M'incanta guardare la sua luce che da lontano si può individuare, misteriosa eppure nitida e intermittente.... non riesco a distogliere lo sguardo, aspetto che la sua luce faccia la comparsa dalla mia parte, che m'investa, mi catturi.
Quasi mi sento rapita, mi evoca pensieri misteriosi, indescrivibili, tanto che potrei restare ore ad osservarlo persa nei miei pensieri, cullata dal suo dolce circolare movimento.. e mentre lo fisso lo spazio tempo si annulla, tutto il mondo che mi circonda scompare come per magia, è come se mi parlasse, confidasse storie di millenni, coloro che da lontano ha guidato, aiutato a toccare terra, la morbida sabbia.
Il farò sinonimo di libertà, proteso verso l'orizzonte immenso: voglio far parte di quell'orizzonte annullare il mio peso, il peso che ho nell'anima, voglio essere libera e danzare con quella luce intermittente, voglio che sia il mio compagno, capace di fagocitare la mia mente ed insieme il mio corpo.
La meraviglia che sprigiona scinde la mia essenza e siamo un tutt'uno, insieme la percezione dell'universo è gradevole, emozionante come mai prima d'ora: fusi e vivi......
Sento una mano che intreccia le dita con le mie, è il mio faro che mi fà viaggiare oltre ogni ostacolo, mi avvolge e mi porta via, quel faro lo porto dentro di me con quel suo senso di perenne libertà, ma ancorato saldamente al terreno...
Non spegnerti mai, non farmi mai mancare la tua luce, anche da lontano indicami la strada, l'approdo e continua a catturarmi col tuo dolce chiarore.
14 Aprile 2010
Si sentono dire tante cose.... le più strampalate...... una di queste é: che nessuno riceve nella sua vita prove che non può sopportare! Mai cazzata più grossa è stata pronunciata, ma chi diavolo l'ha detta?? Quante prove una persona può sopportare, quante tacche nel cuore e nell'anima si possono apporre prima che l'impalcatura ceda e si vorrebbe solo mollare? Gli ultimi anni sono stati molto duri per me, le prove tante e le più varie, da alcune mi sono ripresa a fatica, altre le porto latenti dentro di me, pronte a riaffacciarsi ogni volta che se ne ripresenta l'occasione. Il recente lutto mi ha letteralmente lasciata in ginocchio incapace di rialzarmi e anche di provarci... mi fa fatica fare le cose più semplici, niente ha senso per me e come se non bastasse la mente punisce il corpo: già che ci siamo chiudiamo il cerchio. Feeling alone with people around..... ecco mi sento sola anche con persone vicino che mi vogliono bene, la parte visibile di me continua a consumarsi, quella non visibile non esiste quasi più. Il sole splende stamani, come vorrei poter non pensare a niente, stendermi al sole e lasciarmi accarezzare dai suoi caldi raggi e sentire il calore fino dentro le mie ossa, quel calore che mi manca e non trovo da nessuna parte. Voglio superare tutto questo, non ce la faccio più ma non trovo il modo, lo spiraglio... lo cerco ma non lo vedo e intanto la mia mente continua a punire il corpo. Ho paura ho freddo tanto freddo, attendo la mia primavera mentre intanto è ancora profondo inverno...
10 Marzo 2010
In questa casa tutto mi riconduce a te, tutto sa di te. La tua voce rieccheggia nelle stanze, mi sembra di sentirla mentre mi chiami........ io ti cerco ma non ci sei. Sul tavolo il libro che avevi cominciato a leggere e che non finirai. Il letto ha ancora le lenzuola in cui hai dormito l'ultima volta, profumano di te, voglio dormirci ancora, mi sembrerà di sentire le tue braccia che mi circondano e che mi proteggono dal mondo. Essere qui "nel tuo ambiente" mi fa sentire ulteriormente la tua mancanza, ma nello stesso tempo trovo conforto a questo dolore senza nome, così profondo e viscerale che mi lacera dall'interno. Ho sempre temuto questo giorno, pensando che prima o poi sarebbe arri_ vato, ma ho sempre allontanato questa paura, ignorandola.... passando oltre cercando di viverti il più possibile, di assorbire tutta di te, da te. Il nostro era un rapporto unico, quasi di simbiosi; quello che sono è merito tuo, tutte le mie passioni ispirate da te, le mie passioni incoraggiate da te, tu mi capivi e ascoltavi... e me lo dimostravi con i gesti e le parole, con gli sguardi complici e gli abbracci. Ho dovuto salutarti, dirti addio senza avere la possibilità di parlarti e confidarti i miei ultimi pensieri, i miei recenti tormenti: di te mi rimane la tua ultima lettera .. scritta con la solita precisa calligrafia, in cui mi sproni ad andare avanti, forte di tutto quello che mi hai insegnato, dell'amore che mi hai dato. Ora è il momento di piangere, disperarmi, ho bisogno di metabolizzare la tua perdita, con la certezza che tu sarai sempre con me, anche se non vedrò più il tuo viso. Perchè un ricordo non ti abbraccia per consolarti nè ti da calore, ma il calore devo cercarlo nel mio cuore, solo lì non svanirà mai. Ti voglio bene NONNA sei stata una madre tenera e una nonna dolcissima: un essere speciale. Ho avuto la fortuna di averti con me sino a venerdì 5 febbraio, e rimarrai con me per sempre.
05 Marzo 2010
P.S. Non è mia abitudine cancellare niente da questo blog, ciò che scrivo lo sento nell'anima in quel momento. L'amico M. non era un amico, ma solo un emerito bastardo ben celato sotto le sembianze di una persona speciale, in difficoltà. Ti auguro tanta salute, ma meriti di soffrire come un cane, e se in questo mondo c'è giustizia, e spero sia così, tu soffrirai anche di più. Per te solo il peggio e perdonami se è poco. Come ho potuto sbagliarmi tanto su una persona, non lo capisco davvero. E credo non lo capirò mai. Via torna nel posto da cui provieni : IL NIENTE, perchè sei meno di niente!!!
07 Febbraio 2010
La paura ti paralizza la mente, il cuore, la razionalità. fa di te quello che non sei, e che non vorresti mai essere. Mostri le insicurezze, il terrore di non farcela, il desiderio di nasconderti per non soffrire... non scappare, ce la puoi fare attingi alle tue forze, pensa al sole che sorge ogni mattina, al miracolo della vita, all'emozione che provi ogni volta che ascolti la tua canzone preferita.... ora sei sullo scoglio, la tua canzone negli auricolari.. le lacrime agli occhi, il bisogno di sfogarti.... io sono lì con te, non mi vedi, ma ti sono vicina nel tuo dolore........................... supera questo momento, trova la volontà di essere positivo, non fare del male a chi ti vuole bene, godi di ogni secondo di questo dono che hai: non sei solo. Faccio un passo indietro, troverai il mio aiuto solo se lo vorrai e se non lo vorrai lo capirò.
Dedicato ad un amico in difficoltà: a te M.
24 Gennaio 2010
Lo scenario sempre lo stesso: il mio adorato mare... a piedi nudi sulla sabbia con i miei indecifrabili e immancabili pensieri. Voglio annullarmi nel profumo della salsedine, dissolvermi nel moto continuo delle onde, voglio sparire e non tornare...... essere libera. La mia anima ti appartene il resto mi risulta indiffe_ rente senza senso, ti ho ritrovato dopo tanto il suono della tua voce mi rallegra, i ricordi di eventi vissuti insieme ci accomuna e ci avvicina: mi sei mancato, non sarai mai più mio appartieni a qualcun altra... Il tempo scorre lento, come lenti sono i battiti del mio cuore.... un cuore stanco provato.. le note annullano la mia volontà voglio cedere e non lottare più... una luce mi indica il cammino sto arrivando.
19 Gennaio 2010
L'anima vive quando il cuore batte, pulsa di vitalità e amore. L'amore ci completa e ci fa sorridere. Voglio sorridere e voglio che tu sorrida....
04 Gennaio 2010
"NON POSSO AMARTI, MA NON RIESCO A DIMENTICARTI" una frase trovata su fb su cui mi sono soffermata in modo particolare... chi di noi non si è trovato in una situazione così?? io mi ci trovo esattamente in questo momento, a causa di una persona molto importante, che non può fare parte della mia vita, ma che dalla mia vita non riesco ad eliminare... dubbi, rimorsi, pensieri buoni e cattivi, parole dolci e non allo stesso tempo. un pezzetto di vita che mi tengo stretta fa parte di me, di ciò che sono, che sarò. Il cuore è abbastanza grande da contenere tutto, angoli nascosti, sepolti e angoli ancora da riempire.....
20 Dicembre 2009
La bianca coltre ricopre tutto... e guardando in cielo vedo venir giù la polvere di stelle, tutto brilla e minuscole particelle arrivano dal cielo, le sento fredde sul mio viso, si posano su di me e mi rendono iridescente. Il pensiero va oltre il buio che assorbe anche ciò che non vedo........... e non sento con i sensi, ma sento col cuore.
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